Un weekend in Finlandia

Sono da poco tornato da un weekend di piacere a Helsinki, capitale della Finlandia (5.4 M di abitanti).

Da Londra 2h 45′ di volo e due ore di fuso orario più avanti rispetto al Regno Unito.

La Finlandia fa parte dell’Unione Europea e utilizza l’euro.

L’aeroporto si trova a 20′ dal centro, ben servito da bus a 4,5  – 6,5 €.

Il centro lo si gira letteralmente in una decina di minuti, dalla stazione centrale alla grande cattedrale bianca, la piazza del senato, St John Church, il parco di Esplanadi, etc!

Da Market Square vi consiglio di prendere un battello e visitare l’isola di Soumenlinna, una fortezza marina costruita su un arcipelago di 6 isole, patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

Lifestyle

L’impressione che ho avuto è di una città a misura d’uomo, piccolina, dove le persone vivono a ritmi molto più lenti e rilassati rispetto a Londra o Milano. Non mi pare di aver visto nessuno di fretta!

Appassionati di sport, gente che faceva jogging ad ogni angolo della città e diversi campi da calcio.

Grande attenzione all’alimentazione e allo stile di vita sano. Sono rimasto stupito dall’altissima qualità del cibo servito ai ristoranti e venduto ai supermercati (un buon 20 30% più caro di Londra), l’assenza di fast food, a parte un paio di mc donald, e il pochissimo inquinamento visivo (niente pubblicità enormi e invasive ovunque). Al posto della pubblicità della Monster o del nuovo Samsung Galaxy, c’erano pubblicità di yogurt e protein drinks! assurdo! specialmente per me che arrivo da Londra!

Per i maschietti poi come non confermare che le donne finlandesi sono qualcosa di stupendo. Pensavo fosse il solito luogo comune sulle bionde scandinave, nord europee… ma ragazzi il DNA delle finlandesi è davvero di un altro pianeta.
Tutte in forma e ben fatte, e specialmente con l’avanzare dell’età sembrano non perdere nulla!

Finlandia, un paese per giovani

Personalmente non credo mi trasferirei in Finlandia, l’ho trovata esageratamente ordinata, troppo tranquilla per i miei gusti, al punto da rasentare la noia! Non mi da l’idea di offrire molto come attività e intrattenimento, guarda caso ci sono moltissimi suicidi da queste parti!
Inoltre il fattore lingua e clima non sono un dettaglio da poco. Il finlandese è letteralmente incomprensibile, non esiste una singola parola che potete intuire, o che si ricolleghi al background latino anglosassone centro europeo.
Se invece fossi ancora studente, in tal caso prenderei in considerazione l’idea di andare a studiare in questo paese.
Ecco un video che spero possa motivare i più giovani

Free Wifi in London

Per le strade di Londra si moltiplicano sempre più le reti wifi gratuite.

Se avete bisogno di collegarvi a internet fatemi il piacere di non regalare soldi agli internet cafè dei bangla o degli indiani, bensì usufruite di uno di questi servizi gratuiti:
  • Costa
  • Starbucks
  • Caffè Nero: TheCloud, bisogna registrarsi gratuitamente
  • Pizza Express: sempre tramite TheCloud
  • MC Donald’s
  • In metropolitana: Virgin WIFI
  • Barclays Bank: in certi branch
  • Al centro commerciale WestField a Stratford
  • Virgin Trains Wifi (sui determinati treni)

Aprire un conto corrente in Inghilterra

Aprire un conto in banca inglese è una delle prime cose che vi consiglio di fare in quanto facile e fondamentale per la vostra vita all’estero.

Per aprire un conto è necessaria la vostra carta d’identità o il passaporto e una proof of address, ergo il vostro contratto d’affitto, oppure una copia delle bollette intestate a vostro nome.
Per capirci alla banca interessa avere il vostro indirizzo e non quello di un ostello o di un albergo!
Ci sono numerose banche che offrono conti  base, le prime che mi vengono in mente e su cui andare sul sicuro sono:
  • Lloyds TSB
  • Barclays
  • HSBC
Scelta la banca non vi resta che presentarvi a un branch e fare domanda per un basic (free) current account.
 
L’impiegato vi chiederà la carta d’identità, la proof of address e 10 minuti del vostro tempo per raccogliere i vostri dati e cercare di rifilarvi qualche assicurazione o qualche gadget extra per spillarvi qualche soldo.
Detto questo dopo una settimana circa dovreste ricevere al vostro indirizzo il bancomat, i dettagli per accedere all’internet banking e le scartoffie relative al vostro nuovo conto bancario.
Ricapitolando questo genere di current account sono 100% gratuiti, non ci sono costi di mantenimento o spese e potete, almeno nel mio caso, riscuotere degli interessi sui soldi che depositate, poca roba attorno al 1-1.5% però meglio che nulla!

I giovani e le loro responsabilità

Riporto un link a un articolo postato su Italiansinfuga in merito a una sostanziale differenza culturale tra l’Italia e gli altri paesi, in particolare quelli del nord Europa.

Vi consiglio di leggere e ascoltare con attenzione. Chi è gia all’estero si troverà d’accordo e chi vuole partire avrà le idee un po più chiare su quello che lo aspetta.

In bocca al lupo a tutti!

Ecco a voi il link all’articolo e il video su Youtube.

Modi di dire e slang

Ecco un elenco dei modi di dire e delle parole più ricorrenti che non troverete sui libri di scuola!

Tormentoni

Alright –  uno dei modi di dire piu usati e abusati in qualsiasi situazione e contesto

Brilliant – altro tormentone: “A term the British use to describe everything” 

 Mate

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Risorse gratuite per studiare inglese

Non mi stancherò mai di sottolineare l’importanza di conoscere la lingua inglese al meglio.
Se volete trovare lavoro, oggi giorno più che mai, è fondamentale essere padroni della lingua.

Purtroppo la concorrenza è aumentata, in particolare ci sono sempre più persone provenienti dall’est Europa che parlano un inglese molto buono.

Un datore di lavoro secondo voi chi preferirà assumere? qualcuno che capisce al volo e sa comunicare bene o uno a cui dover ripetere le cose 3 volte?

Come e dove studiarlo?

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Intervista #3 – Fausto, Monaco di Baviera

Ciao Fausto, come va a Monaco? da quanto tempo vivi in Germania e come ti trovi?

Ciao, vivo a Monaco di Baviera da ormai quasi due anni. La Germania è davvero un posto bellissimo e la Baviera ha dei paesaggi stupendi che fanno da sfondo ad una storia davvero interessante, in particolare fra l’età medievale e quella moderna e contemporanea.

Che studi hai fatto, cosa facevi in Italia, cosa ti ha spinto a partire?

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